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La più grande provincia della regione è piena di sorprese
De provincie Udine
De provincie Udine
La provincia di Udine
UDINE E PROVINCIA, VISITA GUIDATA DI UDINE E DINTORNI

La provincia di Udine, il cuore verde del Friuli Venezia Giulia è la più estesa provincia della regione, che va dalle Alpi nel nord al mare Adriatico nel sud. Il territorio è molto vario e presenta diversi tipi di paesaggi: alpino, prealpino, collinare, pianeggiante e costiero. Tanti fiumi scorrono verso il mare di cui il Tagliamento, il Re dei fiumi Alpini, è il più conosciuto, La costa è famosa per le sue ampie spiagge e la città balneare Lignano, calamita turistica durante i mesi estivi.

Il paesaggio è così vario che veniva descritto dallo scrittore Friulano Ippolito Nievo come un “piccolo compendio dell’universo”. Una terra ricca di tesori naturali ma anche antiche tradizioni, arte, storia e sapori.

Udine, il capoluogo del Friuli, viene chiamato anche la città del Tiepolo, grazie ai moltissimi capolavori del famoso pittore veneziano. Aquileia, una volta la quarta città più importante dell'Impero Romano dove è possibile visitare gli scavi e la splendida Basilica paleocristiana con un bellissimo pavimento musivo di ben 750 m2 risalente al 320 d.C! Cividale, il primo Ducato dei Longobardi in Italia che, insieme ad Aquileia e Palmanova, fanno parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

 

Palmanova, città fortezza a forma di stella a nove punte, costruita dai veneziani come baluardo contro le invasioni degli Austriaci e dei Turchi. O che ne dite di Villa Manin, una bellissima villa in stile veneziano del 17 ° secolo,  lussuosa residenza dell'ultimo Doge di Venezia. Occupato da Napoleone Bonaparte per 2 mesi durante la sua campagna d'Italia nel 1797. San Daniele del Friuli è famosa per il prosciutto crudo e non solo. Gemona e Venzone, due città medievali ricostruite dopo il terremoto del 1976 dove il tempo sembra di essersi fermato. 

COSA VISITARE NELLA PROVINCIA DI UDINE?

visita guidata udine
Visita guidata di Udine
Visita guidata di Udine

VISITA  GUIDATA DI UDINE, LA CITTA' DEL TIEPOLO

 

Una città ricca di storia

Udine, insieme a tutto il Friuli fu per 379 anni sotto il dominio della Repubblica di Venezia. L’influenza di questo lungo dominio della Serenissima si scorge ancora oggi nell'architettura dei palazzi eleganti e delle piazze principali del centro storico. 

Capitale della medievale Patria del Friuli, la sua storia più antica si confonde con la leggenda, che vuole Attila artefice del colle del castello che ancora domina il centro storico.

Da questo colle la vostra vista spazierà sui tetti rossi della città per poi volare con lo sguardo verso le Alpi che fanno da cornice. 

Udine è una città elegante e conviviale, dove sparsi per il centro trovate tanti ristoranti, enoteche, caffè e osterie. Udine, dal nome misterioso e dai tanti volti è  raffinata, conviviale e colta. 

La città del Tiepolo

Udine, la città di Giambattista Tiepolo che in questa città passò un periodo particolarmente fecondo per la sua carriera artistica lasciando tracce straordinarie visibili nel Duomo trecentesco o nella chiesa della Purità, nella Galleria d'Arte Antica all'interno del castello e soprattutto nel Palazzo Patriarcale, oggi Palazzo Arcivescovile, in cui si trovano le Gallerie a lui intitolate.  

Il centro storico

La città di Udine vi invita a un tajut (buon bicchiere di vino) in uno dei tanti bar che si affacciano sulle piazze principali. Come la Piazza della Libertà o Piazza San Giacomo. la prima famosa per essere la più bella piazza veneziana sulla terraferma, la seconda per essere il salotto a cielo aperto della città. Il possente castello cinquecentesco veglia dalla cima della collina sui suoi abitanti. Ai piedi del colle si trova la stupenda Loggia di Lionello, splendido esempio di gotico veneziano. Il Duomo, dedicato a Santa Maria Annunziata, consacrato nel lontano 1335 fu completamento rimodernato in stile barocco. Per lo shopping andate in Via Mercatovecchio, la via principale nel centro storico, caratterizzata da numerosi palazzi storici di svariate epoche e molteplici negozi.

 

I musei 

Numerosi sono i musei come il Palazzo Patriarcale con i già menzionati affreschi di Giambattista Tiepolo, e un piano dedicato completamente all'arte sacra. Il castello è sede dei Civici Musei: Museo del Risorgimento, Museo Archeologico, Museo della Galleria d'arte antica e il Museo Friulano della fotografia. In Via Cavour invece si trova Casa Cavazzini, un museo con opere d’arte moderna e contemporanea. Inoltre a Udine si possono visitare due musei che parlano delle tradizioni e storia friulana: il Museo Etnografico e il Museo Friulano di Storia Naturale. 

Udine
Visita guidata di Aquileia
visita guidata di aquileia

VISITA GUIDATA DI AQUILEIA, ANTICA METROPOLI CON SONTUOSITA' ROMANA

 

La seconda Roma

È difficile da immaginare, ma una volta, durante il periodo di massimo splendore dell'Impero Romano, questo piccolo villaggio che dista solo 10 km. dalla laguna di Grado era una vivace città commerciale romana che fu chiamata anche la Seconda Roma!

Patrimonio mondiale dell'Unesco

Aquileia è un sito archeologico di eccezionale importanza che fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco dal 1998. È possibile visitare gli scavi e resti antichi romani come; il Foro Romano, il decumano, la necropoli, i vari fondi con resti di domus e pavimenti musivi e le imponenti strutture del vecchio porto fluviale. La Domus di Tito Macro, una delle più vaste dimore di epoca romana tra quelle rinvenute nel Nord Italia, copre una superficie di 1.700 metri quadrati e rappresenta un unicum in Europa.

La Basilica paleocristiana

Da non perdere la magnifica Basilica paleocristiana di Santa Maria Assunta, in cui si può ammirare il più vasto pavimento musivo del mondo cristiano occidentale, un palcoscenico importante nella storia dell'arte europea. Facendo anche parte del complesso basilica sono la torre campanile del dodicesimo secolo, il battistero ottagonale e l'aula sud, dove una grande area musiva sta soltanto aspettando di essere scoperta da voi.

In nessun'altra città - con l'eccezione di Roma - il primo cristianesimo è presente come qui.

Il Museo Archeologico

​Nel Museo Nazionale di Archeologia, il più importante del nord Italia, sono conservati i preziosi reperti che Aquileia ha rivelato al mondo: gemme incise, ambra sapientemente lavorata, vetri multicolori, oggetti di uso quotidiano in ferro, gioielli in oro, imponenti e raffinate sculture, mosaici. Un ricco patrimonio, testimonianze tangibile di una città che era una delle capitali più ricche dell'Impero Romano.

Aquileia
Visita guidata di Cividale
Visita guidata di Cividale

VISITA GUIDATA DI CIVIDALE, IL PRIMO DUCATO DEI LONGOBARDI IN ITALIA

 

Patrimonio mondiale dell'Unesco

Cividale è ricco di storia ed è stato inserito sulla lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel 2011 per i suoi tesori della cultura longobarda che risalgono al periodo di grande splendore durante la permanenza dei Longobardi in Italia (568-774 d.C.) come il Tempietto Longobardo, l'altare di Ratchis e il battistero di Callisto. Alcune delle più straordinarie testimonianze alto-medievali occidentali. 

Antico Forum Iulli

Fondato da Giulio Cesare con il nome Forum Iulli, il famoso primo imperatore non poteva sapere che questa denominazione un giorno avrebbe dato l'origine al primo nome di questa regione. Il nome Friuli infatti è di origine romana e deriva dalla città di Forum Iulii, oggi Cividale del Friuli!

 

Il primo Ducato dei Longobardi

Cividale fu il primo Ducato dei Longobardi in Italia e l'importanza della città oggi è dovuta soprattutto ai suoi tesori e le sue testimonianze Longobarde, di cui il già nominato Tempietto Longobardo è il più rinomato. Una visita a Cividale e ai suoi monumenti, vi farà tornare in dietro nel tempo di 1200 anni. 

Il centro storico

Cividale è sempre stata punto di incontro di culture e popoli: dai Celti ai Romani, dai Carolingi ai Patriarchi di Aquileia, dai Veneziani agli Austriaci. Innumerevoli sono le bellezze artistiche e monumenti d'arte, come il Duomo dove ogni Epifania si svolge il suggestivo rito della Messa dello Spadone, il Museo Archeologico Statale con una ricca collezione di oggetti romani e longobardi, il Museo Cristiano con reperti che ricordano il periodo patriarcale, l'ipogeo celtico, una cavità sotterranea e il Monastero di Santa Maria in Valle con al suo centro il suggestivo Tempietto Longobardo conservato ad arte.

 

La città è divisa in due dal fiume Natisone.  Le due sponde sono collegate tra di loro dal Ponte del Diavolo, simbolo della città. Dietro la chiesa di San Martino si trova il belvedere da dove si ha una vista meravigliosa sul ponte, sui monti e sul Natisone.

La Gubana

Terra di arte e di sapori con tra i piatti caratteristici la Gubana, il dolce simbolo della tavola friulana, preparato con pasta di sfoglia arrotolata a forma di chiocciola, farcita di frutta secca, canditi, spezie.

Cividale
Visita guidata di Gemona
Visita guidata di Venzone
Visita guidata di Venzone

VISITA GUIDATA DI GEMONA & VENZONE, RICOSTRUITI COME ERANO DOPO IL TERREMOTO DEL 1976

 

Borghi medievali

Venzone e Gemona, i due bellissimi borghi medievali sono sempre stati legati tra di loro. Nel Medioevo, perché erano entrambi importanti città mercantili e luoghi di pellegrinaggio. Borghi storicamente molto interessanti con una posizione strategica, chiusi tra le pre-Alpi da una parte e il fiume Tagliamento dall'altra. 

Il terremoto del 1976

Più recentemente il terremoto del 1976 ha messo questi due borghi sulla mappa per sempre. Il terremoto del 6 maggio 1976 era vicinissimo a Gemona e Venzone e ebbe una magnitudo di 6,5 sulla scala Richter. Quasi tutti gli edifici, molti dei quali secolari, furono completamente distrutti. La ricostruzione fu eseguita con estrema cura seguendo il metodo "tutto come era dove era". Si è assicurato che quasi ogni pietra tornasse nella sua posizione originale. I due paesi valgono certamente una visita per vedere con i propri occhi quanto è stata incredibile la ricostruzione dei loro centri storici e delle loro magnifiche chiese gotiche.

Cosa visitare a Gemona

Gemona è piccola e gli edifici storici più importanti si trovano lungo la strada principale “Via Giuseppe Bini” che conduce al maestoso Duomo, il monumento più importante di Gemona che risale al fine 13 esimo secolo. La bellissima facciata in stile gotico è una delle poche strutture sopravvissute al terremoto.  

I bei palazzi lungo la via principale sono stati interamente ricostruiti in stile medievale, riproducendo perfino le pitture murali. Vale visitare; Il Museo Civico Palazzo Elti che raccoglie prevalentemente le opere salvate da edifici crollati durante il terremoto, il Palazzo Comunale cinquecentesco, il Palazzo Gurisatti – sede della Cineteca del Friuli, l’antica canonica che ospita il Museo della Pieve e del Tesoro del Duomo.

Cosa visitare a Venzone

Venzone è stato dichiarato il borgo più bello d'Italia nel 2017! Arrivando dalla via provinciale SS13, si notano subito le sue spesse doppie mura e le due torri campanili (una da sempre incompiuta) del Duomo. Il tutto circondate da un antico fossato. L'accesso avviene attraverso una delle tre porte d'ingresso, una delle quali - Porta di San Genesio - ha ancora la sua torre di guardia.

Il cuore della cittadina è il Duomo di Sant'Andrea Apostolo. È un importante esempio di arte gotica-francese. Sulla piazza centrale si affaccia il municipio con una splendida loggia in stile gotico veneziano. Passeggiando per le vie di Venzone si incontrano edifici storici en nobili del XVI secolo tutti rigorosamente ricostruiti come erano una volta.  La mostra permanente "Tiere Motus" - i volti di un terremoto e la sua gente" racconta gli eventi che circondano il terremoto del 1976.

Una visita a Venzone non è completa senza aver visto le famose mummie che si trovano all’interno della cappella di San Michele di fronte al Duomo.

Gemona
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Visita guidata di Palmanova
Visita guidata di Palmanova

VISITA GUIDATA DI PALMANOVA, LA FORTEZZA PERFETTA A FORMA DI STELLA

 

Città fortezza a forma di stella

Palmanova, la città fortificata a forma di stella, fu progettata e costruita da zero verso la fine del 16 ° secolo dalla Repubblica di Venezia. Alla Serenissima serviva una nuova fortezza per difendere i confini dalle minace Austriache e Turche. Palmanova, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2017, fu un capolavoro di architettura militare. Unico nel suo genere, con la sua pianta a forma di perfetta stella a nove punte, le 3 porte monumentali di ingresso e le tre cerchie di fortificazioni del XVI, XVII e XIX secolo, Palmanova è al tempo stesso un modello di città ideale rinascimentale e un eccellente esempio di architettura militare.

Cosa visitare a Palmanova

Sulla Piazza Grande in forma esagonale si affacciano le più importanti edifici della città. Il Duomo, la Loggia dei Mercanti e il Palazzo del Provveditore. Da alcuni anni è possibile visitare su prenotazione o durante il fine settimana la Galleria di Contromina Veneziana, un percorso sotterraneo di alcune centinaia di metri tra i cunicoli.

A Palmanova, città militare per eccellenza, non può mancare una visita al Museo Storico Militare dove si ammirano cimeli, armi, documenti e divise della storia militare della città.

 

 La rievocazione storica - Palma alle armi

 

Il primo weekend di settembre Palmanova è animata dalla grande rievocazione storica A.D. 1615 chiamata Palma alle armi. L'evento rievoca l'ultima battaglia contro gli Austriaci, l'ultima tra Austria e Venezia.  Per tre giorni centinaia di figuranti storici si sfidano in frenetici duelli. Gli spettacoli più attesi sono le rievocazioni di due grandi battaglie.

Palmanova
Visita guidata di San Daniele
Visita guidata di San Daniele


VISITA GUIDATA DI SAN DANIELE DEL FRIULI, CAPITALE DEL PROSCIUTTO CRUDO
 

Il prosciutto di San Daniele


Il pittoresco villaggio di San Daniele del Friuli si trova a circa 20 chilometri a ovest di Udine adagiato sulla collina morenica più alta della regione. San Daniele è famosa per una cosa in particolare, il rinomato “prosciutto crudo di San Daniele” frutto di una tradizione millenaria e di un microclima  unico che gli da questo suo profumo e dolce sapore. A San Daniele la produzione del prosciutto è una cosa seria che da lavoro a migliaia di persone.
Se a San Daniele il Re della tavola è il maiale, la Regina è la trota, allevata nelle acque del Tagliamento, salata a secco con sale marino e affumicata leggermente con legni e bacche aromatiche. 

Alcuni dei 31 prosciuttifici sono aperti al pubblico e offrano la possibilità di una visita guidata per poi degustare e acquistare il famoso prosciutto. 


Cosa visitare a San Daniele

Ma San Daniele del Friuli non fa solo rima col prosciutto. E' anche uno  scrigno di arte e cultura. Si deve assolutamente visitare la famosa chiesetta di Sant’Antonio Abate,  nota anche come "La piccola cappella Sistina del Friuli". per i suoi magnifici affreschi rinascimentali. Sempre a San Daniele si trova la Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca pubblica del Friuli sorta nel 1466

per accogliere la donazione di 173 codici manoscritti, collezione dell'umanista quattrocentesco Guarniero d'Artegna.

Altre principali attrazioni sono; il Duomo di San Michele Arcangelo, il Museo del Territorio, la porta palladiana, la chiesa Santa Maria della Fratta, la casa trecentesco e il parco con i resti del castello.

San Daniele
Visita guidata di Villa Manin
Visita guidata di Villa Manin

VISITA GUIDATA DI VILLA MANIN, TROPPO PICCOLA PER UN IMPERATORE , TROPPO GRANDE PER UN DOGE 

 

Residenza dell'ultimo doge

Se volete dare un'occhiata a una bellissima grande villa seicentesca che Napoleone stesso ha descritto come "troppo piccola per un imperatore, ma troppo grande e troppo lussuosa per un doge", allora venite nella frazione di Passariano vicino a Codroipo. Qui potete vedere con i vostri occhi di che cosa parlava l’imperatore francese. La bellissima, enorme villa apparteneva all'importante e rinomata famiglia Manin, il cui ultimo proprietario non era altro che Ludovico Manin, l'ultimo doge di Venezia

Gli eventi storici

Nel 1797 Napoleone Bonaparte visse qui per due mesi con i suoi generali e Giuseppina durante la campagna d’Italia. Qui furono condotti molti colloqui per la stipula del trattato di pace fra Francia e Austria noto con il nome di Trattato di Campoformido che fu firmato proprio qui. 

La Prima Guerra Mondiale e le sue conseguenze non ignorarono l'edificio storico. Nel 1917, dopo l'ultima battaglia dell'Isonzo, l'ultimo imperatore austriaco Carlo I e l'imperatore tedesco Guglielmo II si sono incontrati qui per celebrare la loro vittoria.

Dal 2004 la villa è stata trasformata in Centro d’Arte Contemporanea. Visitando il sito potete controllare il calendario con le varie mostre.

Villa Manin
Quali città nella provincia di Udine si possono visitare comodamente in una giornata? 
  • Udine & Cividale
  • Udine & Villa Manin
  • Udine & San Daniele
  • Udine & Palmanova & Aquileia
  • Udine & Gemona & Venzone
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